Sport


Lo sport si può conciliare con l’emofilia?

Nel corso della tua vita, una costante e adeguata attività sportiva sarà significativa per sviluppare e mantenere articolazioni e muscolatura sane e robuste.

Lo sport, ed il movimento, se praticati in maniera adeguata e consapevole, aiutano ad allontanare il rischio di emartri. Gli emartri ripresentandosi più volte nella stessa articolazione, possono provocare artropatia emofilica. Da bambini, si tende a comunicare e giocare in maniera molto fisica. Cadere e farsi male può infatti accadere molto spesso. Questo però non deve creare preoccupazioni o paure, perché la terapia sostitutiva in regime di profilassi garantisce la protezione necessaria. In ogni caso è importante valutare sempre il tipo di trauma ed eventualmente intervenire con specifiche azioni condivise con il tuo medico; come ghiaccio, riposo, infusioni aggiuntive di fattore o altro. Visto che ogni situazione è diversa e i divieti assoluti negli sport non esistono è molto importante parlare con un vero e proprio staff di medici, informandolo sull’attività che desideri fare. Il medico del tuo centro emofilia, il medico dello sport e il fisioterapista valuteranno assieme a te se questo desiderio può conciliarsi con il tuo benessere psicofisico e con l’emofilia. Inoltre, se necessario, il tuo piano terapeutico sarà modificato in modo da poter praticare l’attività sportiva in sicurezza. In adolescenza, se ancora non hai manifestato problemi articolari o muscolari, l’attività sportiva, approvata dal tuo staff di medici, può sostituire le sedute di fisioterapia. Dobbiamo però ricordarci che esistono sport, il cui alto rischio traumatico, li rende inconciliabili con l’emofilia. Nel caso in cui l’attività sportiva, per motivi di salute, sia meglio non farla, esistono tanti altri modi per partecipare ed essere coinvolti ugualmente con lo stesso entusiasmo. In età adulta, quando i problemi articolari possono essere già presenti, affiancare lo sport alla fisioterapia potrà migliorare notevolemente la qualità di vita. Una vita sedentaria è acerrima nemica dell’emofilia. Una vita all’insegna del movimento, invece, potrà garantire un futuro migliore per te e le persone che ti circondano.

Questo video è stato realizzato grazie al contributo dell’Associazione Emofilici e Talassemici “Vincenzo Russo Serdoz” e della Dott.ssa C. Biasoli del Centro Emofilia di Cesena.