Qualità della vita

Quali sono le buone abitudini per mantenere una qualità della vita ottimale?

Ad ogni fase della nostra vita corrispondono delle esigenze fisiche, psicologiche e relazionali diverse, che vanno comprese al meglio. Quando sei piccolo sono i tuoi genitori a prendersi cura di te. Saranno loro infatti i tuoi punti di riferimento. Comunicheranno al tuo medico le tue esigenze di vita e spiegheranno alle persone che ti circondano cos’è l’emofilia e cosa fare in caso di necessità o di emergenza.

In adolescenza, invece, diventerai sempre più responsabile nei confronti della tua salute e quindi dell’emofilia stessa. In questa fase imparerai a gestire in maniera indipendente il tuo diario terapeutico. Inizierai inoltre ad avere un rapporto sempre più diretto con il medico del tuo centro emofilia, al quale dovrai comunicare i cambiamenti del tuo fisico. Dovrai tenerlo informato sulle tue nuove esigenze di vita, così che possa prescriverti il piano terapeutico più adatto a te.
Questo ti aiuterà a essere sereno in qualsiasi ambito e a coltivare le tue amicizie, senza alcuna preoccupazione.

Crescendo la tua vita sembrerà stabilizzarsi ma, nel tempo, potranno cambiare le esigenze o il tuo stile di vita, pertanto sarà comunque fondamentale mantenere un dialogo costante con il tuo medico. Ricordati: l’emofilia è una malattia in continua evoluzione, per cui il suo impatto può mutare nel corso degli anni.
Per ottenere una buona qualità della vita trova il tempo per i check up periodici e mantieni uno stile di vita attivo.
Con l’avanzare dell’età e il manifestarsi di acciacchi fisici, il dialogo col medico resta importantissimo, soprattutto quando l’assunzione di altri farmaci può interferire con la terapia.

E’ quindi vivendo l’emofilia come una compagna di viaggio e non come un limite che potrai goderti, a qualsiasi età, i momenti più belli della vita.

Questo video è stato realizzato grazie al contributo dell’Associazione Emofilici del Lazio e della Dott.ssa E. Baldacci della Sezione di Ematologia di Roma.