Comunicazione sociale relazionale


Cos’è la comunicazione sociale relazionale?

La prima diagnosi è un momento importantissimo, rappresenta l’inizio di un percorso di accettazione e consapevolezza di sé e del proprio corpo.
Da questo momento in poi, i centri emofilia e le associazioni pazienti saranno sempre al tuo fianco per darti supporto medico e psicologico.

Le associazioni spesso organizzano attività ludiche o sportive dedicate ai ragazzi, e iniziative per i genitori, diventando così un vero e proprio luogo di interazione e condivisione.

Al di fuori di queste realtà e quindi a scuola, dove passerai la maggior parte della tua infanzia e adolescenza, sarà molto importante, con serenità e senza angoscia, informare il docente su come intervenire in casi di emergenza. I genitori diventano così un punto di riferimento importante per il docente, il quale, d’ora in avanti, saprà sempre a chi rivolgersi in caso di dubbi o paure.

Man mano che crescerai capirai cos’è l’emofilia e l’importanza della profilassi e dell’esercizio fisico, che faranno costantemente parte della tua vita quotidiana.
Anche la comunicazione giocherà un ruolo fondamentale. Parlare con gli amici più stretti dell’emofilia li aiuterà a capire cos’è senza crearsi dubbi o falsi problemi. L’amicizia, quando sincera e forte, non conosce limiti o etichette di “diversità”, l’emofilia non intrappola e non limita le relazioni, bensì attraverso un dialogo sereno, le alimenta e le fortifica. Comunicare senza timori con gli altri ed avere consapevolezza di te stesso e dell’emofilia ti darà alcuni degli importanti strumenti di cui avrai bisogno per raggiungere serenamente i tuoi sogni ed il successo che meriti.

Questo video è stato realizzato grazie al contributo di A.R.P.E. (Associazione Regionale Pugliese per l’Emofilia “Teo Ripa”) e della Dott.ssa A. Todisco del Servizio Immunotrasfusionale di Monopoli.